Risveglio

Vedere con l’anima

Il testo che segue è tratto da un articolo di Salvatore Brizzi:

«A un certo punto del percorso spirituale si guardano le persone e si rimane rapiti da quello che si vede in loro. Mi succede ad ogni lezione che tengo. Non si pensa nemmeno se ciò che si vede sia un aspetto giusto o sbagliato di quella persona.

Ovviamente, è difficile descrivere cosa si vede quando si guarda una persona “da anima ad anima”, perché è una visione che appartiene al sovra-mentale. Quando ci si identifica con la propria anima, si vedono (sarebbe meglio dire, si SENTONO) le persone sotto l’aspetto dell’anima. Quello che prima poteva apparire come un difetto della personalità – e che alla persona stessa di norma appare così – a voi appare come un colore, un suono, una forma.

Facciamo un esempio. Guardo una persona seduta di fronte a me e quella persona ha un problema con la disistima di sé. Nella meccanicità totale, uno nemmeno si accorge di avere un problema di bassa autostima, anche perché solitamente mettiamo in atto dei comportamenti per cui mascheriamo a noi stessi il nostro problema. Per esempio, può essere che quella persona manifesti atteggiamenti altezzosi e arroganti, soprattutto se le hanno dato un ruolo di responsabilità in ambito lavorativo. Ecco quindi che una persona che soffre di bassa autostima risulterà antipatica a tutti i colleghi di lavoro, perché considerata arrogante. Questo è un tipico meccanismo messo in atto dalla personalità per sentire meno la propria sofferenza.

Ma quando si “ascolta” con l’anima, non si vede questo! Non è infatti una questione di “visione astrale”, ma qualcosa di più profondo. Come appare la disistima nell’anima? Non come disistima. Nell’anima non è minimamente un problema, bensì un colore, un suono e una forma particolare, che peraltro cambiano da una persona all’altra, anche se il “problema” è lo stesso. Tali caratteristiche vengono “avvertite” direttamente dentro di sé, se ne viene invasi, non appaiono alla vista come se esistessero esclusivamente là fuori.

Vi sto parlando della visione d’un quadro (ma è un quadro che suona), non di una persona con tutti i suoi problemi psicologici. Per questo motivo restate rapiti e non vi viene nemmeno in mente di chiedervi a cosa corrisponde quel quadro nella sfera della personalità. Questa è la grande differenza tra essere svegli oppure avere il “dono” della “visione dell’aura”. Sentire l’anima di qualcuno e vederne l’aura sono due cose completamente diverse!

La maggior parte delle volte non capite nemmeno a quali aspetti dell’apparato psicofisico corrispondono i colori di quel quadro, per cui non sapete quale “problema” gli altri vedono in quella persona e come lei stessa si vede. Forse un grande iniziato o un maestro, data la loro esperienza, sono in grado di farlo; probabilmente è anche una questione di allenamento all’intuizione. Tuttavia, il fatto di vedere “solo” la Bellezza di quella persona e provare l’Estasi Estetica, non vi impedisce di aiutare quella persona.

L’aiuto accade in maniera naturale – non è necessario “mandare energie” da nessuna parte – per il solo fatto che quella persona, magari per la prima volta nella sua vita, si sente osservata e accolta nella sua Perfezione, e non vista come una malata da guarire. Il modo in cui guardate le persone, cambia le persone, anche se loro coscientemente non lo sapranno mai».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...